< Collezione privata di  Claudio Gargano (Castelvecchi)

Qui di seguito le recensioni di CollezionePrivata raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Storia di un professore che non vuole invecchiare, malato di erotismo, che si erge a mentore, sugar daddy delle proprie alunne, cercando nella loro bellezza e nella loro gioventù il sogno proibito.
Ma i sogni malati non sempre trovano la loro realizzazione e quindi non resta che la consolazione lungo la Tiburtina e la Salaria, dove a pagamento sazia la sua ossessione.
"Collezione privata" è la storia di un personaggio dalla mente obliqua, un colto tormentato.
La scrittura fluida mette curiosità all’inizio ma già a metà libro stanca, cogliendo così tutta l’ossessione del protagonista.
Storia più che mai attuale.

Roby Bozzato

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Il racconto, che si colloca nel genere erotico, è incentrato sulle vicissitudini sessuali di un sessantenne che sembra essere alla costante ricerca di nuova linfa vitale. Le sue mire riguardano le alunne, poche delle quali disposte a cedere, e le prostitute, le uniche disposte ad assecondarlo.
Risulta essere, nella sostanza, un racconto sulla solitudine fisica e mentale e sulla ricerca costante di trovare un modo per potere affermare di esserci ancora e di essere un protagonista del mondo, del quale, invece, non ne fa parte; ne sbaglia, infatti, il linguaggio e i modi, come, ad esempio, la continua ossessione per le foto postate su whatsapp, come se fossero la sua finestra, anzi la sua porta, per accedere ad una vita che non avrà mai; o come gli sms alle studentesse, che lo ignorano con disgusto.
Il professore, invero, sa l’unico modo per potere ottenere ciò che vuole è pagare: vani sono, infatti, i suoi tentativi di approcciarsi alla gioventù.
Si rileva, purtroppo, inadatto all’epoca attuale e se ne coglie la tristezza.
Dal punto di vista stilistico, invece, si deve constatare che risultano pesanti alcune descrizioni minuziose, come quella dell’arredo delle casa o di alcune opere, risultando come un elenco della spesa che non si può ripetere in un racconto breve; si potrebbe, invece, focalizzare l’attenzione su alcuni di questi elementi per catturare l’attenzione del lettore.
Voto 6 e mezzo (purtroppo non sono amante del genere in questione)

Guglielmo Guarina

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Un libro senza trama che racconta le avventure pseudoerotiche di un vecchio porco. Il mondo dei lettori non ne sentiva il bisogno.

Raffaella Di Pasquale

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Storia in formato "diario" che termina nel periodo clou della pandemia da Covid-19. Un insegnante ormai non più giovane e sposato da moltissimi anni racconta la propria vita pre e post restrizioni, vita che sembra soltanto incentrata nella ricerca ossessiva della bellezza fisica e del piacere carnale in senso stretto (una storia ormai vecchia come il mondo). Stile di scrittura che rispecchia l’età del protagonista, lento, fatto di tante digressioni e con poco stimolanti aneddoti "culturali" che rendono difficile al lettore mantenere il filo del discorso.

Mariarosaria Campitelli

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L’ho trovato un libro morboso…forse era nelle intenzioni dell’autore ma non mi è proprio piaciuto

Angelica Jannis

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Non ho apprezzato particolarmente Collezione privata. Non presumo che l’autore volesse rendere il protagonista particolarmente digeribile e sopportabile (spero), ma è stata comunque una lettura faticosa. Ci troviamo davanti all’ennesimo uomo inetto che oggettivizza tutte le donne che incontra sul suo cammino: la prima, seconda volta, poteva pure andarci bene, ma ormai è diventato un vero e proprio tipo letterario e trovo che siamo pronti a superarlo. Il libro di per sé è dimenticabile.

Gaia Scintu

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Un tranquillo professore di scuola superiore dalla mente malata e perversa, ormai sessantenne, sogna di possedere i corpi delle sue giovani alunne. L’acquisto della casa in Sardegna con l’intento di trascorrere con loro momenti ad alto tasso erotico, si rivela un fiasco clamoroso alla luce del disprezzo e della commiserazione che le stesse mostrano nei confronti del loro docente. La sua mente vaga, indugia, desidera quei giovani corpi in un ultimo disperato tentativo di rivivere momenti di una giovinezza andata. La loro indifferenza lo induce a ricorrere al sesso a pagamento e a rifugiarsi nella scrittura: ne esce un personaggio ossessionato dalla vecchiaia, tormentato e infelice difficile da comprendere e da compatire.

Monica Rosi