< Con amore di  Elisa Maino (Rizzoli)

Qui di seguito le recensioni di ConAmore raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

* * *

 

Trama semplice e adolescenziale, ma ben costruito. Personaggi ben descritti che potevano essere approfonditi di più, linguaggio diretto e ben scritto. La storia piace e segue il giusto iter narrativo. carino.

Elisa Parotto

* * *

 

Una sola parola: purezza. Tanta purezza, davvero tanta. E soprattutto tanta ambizione e forza nel credere nei propri sogni e nelle proprie capacità.

* * *

 

***
Circolo dei lettori
di Roma 6 “Barbara Cosentino”
coordinato da Cecilia Gabrielli
***
Elisa Maino racconta in questo romanzo l’amicizia tra adolescenti, i disagi del passaggio alla vita adulta ma lo fa in modo troppo semplice inserendo citazioni note e trascurando di dare giusto spazio a temi importanti che invece sono soltanto accennati.

Anna Maria Proia

* * *

 

Non tutti sono nati per scrivere, e non tutto ciò che viene scritto dovrebbe essere pubblicato. Ho faticato a leggere questo breve romanzo rosa, non per la difficoltà della scrittura, ma per la banalità e la mediocrità del testo. Non so chi sia questa emula di un noto scrittore diventato famoso per i lucchetti di Ponte Milvio, ma spero che non faccia della scrittura un mestiere.

Rosanna Laterza

* * *

 

Un libro scritto in maniera semplice, ma diretta. Si affrontano i temi più importanti della vita: l’amore, l’amicizia, il rapporto genitoriale. Tutto ciò è visto attraverso gli occhi di ragazzi usciti da poco dall’adolescenza, che stanno iniziando il meraviglioso e difficile percorso di crescita fatto di scelte, rapporti che nascono e muoiono, scoperte, progetti, delusioni.
Un romanzo che sembrerebbe fruibile solo dai più giovani ma, ad una lettura più approfondita, è possibile trovare spunti per tutte le età.
Vi innamorerete della protagonista, MIA, al primo anno di università che vi porterà nel suo mondo. Elisa MAINO ci regala qualche ora di buona lettura.

Idamaria Marini

* * *

 

da rivedere

f

* * *

 

Chi ha visto Skam non può assolutamente perdersi questo testo. Si legge in un giorno e in un sol boccone. Trama avvincente, buona presentazione dei personaggi e un climax ascendente verso un finale molto affiatato.
Parla di amicizia, amore, empatia, sostegno e cadute. Soprattutto cadute. Le temutissime giornate no in questo testo vengono normalizzate, rese leggere e passeggere. Una storia talmente quotidiana che è impossibile non immedesimarsi. C’è la volontà di un futuro nuovo, costruito attraverso le cadute del passato. C’è una realtà statica, che però inizia a muoversi.
Un romanzo normale, ma che nella sua normalità ci fa sentire quanto è ricca e speciale la nostra vita.

Adele De Pasquale