< Dante di Shakespeare di  Rita Monaldi, Francesco Storti (Solferino)

Qui di seguito le recensioni di DanteDiShakespeare raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Primo libro di una trilogia molto audace. Dramma sulla vita di Dante scritto dal drammaturgo più famoso di ogni tempo. E’ un romanzo storico, ma è anche saggio e opera teatrale; è frizzante, è ironico, è un omaggio alla letteratura e alla sua forza di proiettare il lettore a livelli angelici e alla sua capacità di resistere a secoli di storia.
E’ un romanzo per lettori colti, per perdersi in tanti enigmi e domande esistenziali. Racconta di un Dante, giovane, nel pieno della sua maturazione, più umano, pieno di fragilità, pieno di vita e di passione, che affronta le vicissitudini della vita. Un testo moderno che riconosce l’importanza dell’amore sin dai tempi antichi, sempre in contrasto con la ragione; un amore che arriva fino a giorni nostri facendoci capire molte cose.

Cristina Voltini

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Ho trovato geniale l’espediente creato dagli autori: il ritrovamento di un manoscritto di Shakespeare su Dante; altrettanto geniale e realistico servirsi della sua malattia, una forma di epilessia, per spiegare le origini delle sue visioni e immagini che troveranno posto nella Commedia. Una lettura che ci catapulta nella storia personale di Dante fin dall’infanzia, segnata dalla prematura scomparsa della madre, figura cruciale il cui ricordo lo accompagnerà e ne influenzerà molto la vita. Attraverso questo romanzo comprendiamo quanto la Divina Commedia sia intrecciata con la sua vita, fino a diventare la sua catarsi, come il rapporto con altri poeti contemporanei, con la famiglia e la città abbiano influito nel suo percorso formativo e nelle sue opere .

Evelina Longavita

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Libro complesso ma affascinante. Modo innovativo per presentare la Divina Commedia attraverso la vita di Dante, ma passando dal punto di vista di Shakespeare. Diverse interpretazioni possibili che aprono la lettura ad un pubblico vasto.

Michnea Diana

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Le opere teatrali non sono tra le mie prime scelte, ma questa lettura potrebbe avermi fatto rivalutare il genere. L’idea di fondo non è nulla di nuovo, tuttavia è trattata in maniera curiosa, coinvolgente. L’ho finito di leggere con piacere. Tra i due, è quello che ho preferito.

Bianca Settimo

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Il romanzo ci trasporta in un’epoca, in un ambiente, ci fa rivivere le atmosfere che vi regnavano, ci restituisce personaggi storici nella loro quotidiana umanità, ci fa conoscere un Dante uomo ancor prima che poeta, con le sue passioni, insicurezze, problematiche, ci consegna elementi di approfondimento per la lettura della Divina Commedia e degli altri scritti di Dante, tutto ciò attraverso una scrittura fluida, piacevole, frizzante, supportata da una importante e interessantissima documentazione delle fonti consultate.

Antonella Bandini

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Giallo storico ambientato nell’entroterra sardo; in un ritmo incalzante e con trama avvincente ci ritroviamo completamente immersi nella Sardegna di fine ‘800, in cui i personaggi sono ben congegnati e la ricostruzione storica è senza dubbio apprezzabile.

Paola Ciriaco

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Una bella biografia ricca di particolari che fanno immedesimare nella Firenze dell’epoca

Paola Lardieri

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Un’originale ricostruzione storica molto appassionante. La vita di Dante e della sua opera narrate da Shakespeare attraverso una meravigliosa fusione dello stile di entrambi.

Elisabetta Amara