< Dante enigma di  Matteo Strukul (NewtonCompton)

Qui di seguito le recensioni di DanteEnigma raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Enigma Dante di Matteo Strukul è un romanzo equilibrato benché afferisca ad un genere prettamente storico forte di una trama ed un racconto avvincente.
I fatti prendono avvio dalla Firenze del 1288, una città che si presenta oscura e grottesca in mano a Corso Donati, capo dei guelfi, intenzionato a fare fuori la fazione avversa dei ghibellini.
In questo scenario caotico si muove un giovane Dante Alighieri: chiamato a combattere, intraprendente e innamorato (perdutamente) della sua Beatrice benché convivente con la moglie, Gemma Donati.
Un dante descritto come amante della poesia e dell’arte: amico di Giotto e di Guido Cavalcanti.
La guerra però incombe e Firenze si prepara alla battaglia di Campaldino (1289) dove il Poeta dovrà dare prova di grande coraggio combattendo.
I fatti precipitano infatti quando il conte Ugolino della Gherardesca (guelfo e personaggio della Commedia di straordinario impatto) morirà nella Torre della Muda a Pisa; Corso Donati muoverà allora guerra contro i ghibellini in una giornata che segnerà la storia dell’Italia ma anche di Dante stesso come uomo e poeta.
Un romanzo che tiene sulle spine chi lo legge, pagina per pagina; un Dante Alighieri sotto la lente d’ingrandimento storica e letteraria di cui si provano a comprendere i pensieri e le immagini, sensazioni ed emozioni che affioreranno nella Commedia.

Francesco Giua

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In realtà è un libro che ho gradito molto nella sua scansione interna, nella modalità di dipanarsi della storia e di tratteggiare i personaggi, ma mi è apparso un libro non innovativo, in qualche modo già letto pur trovandolo, come espresso prima, piacevole.

Giancarlo Costanza

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Conoscevo Strukul di fama per la saga de "I medici", ma non mi era ancora capitata l’occasione di leggerlo. L’autore è si è rivelato una scoperta piacevole, pur non rientrando nel mio genere preferito. La storia si dipana alternando capitoli in cui il punto di vista è centrato su Dante, ad altri in cui i protagonisti sono i personaggi che gli fanno da contorno. Su tutto, emergono gli anni di lotte e sangue dello scontro fra guelfi e ghibellini. La trama è interessante, lo sviluppo narrativo ben costruito, l’accuratezza storica non fa mai venir meno la suspense. Strukul riesce a costruire un mondo avvincente e credibile, con una scrittura asciutta e senza fronzoli.

Elena Zilio

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Ho apprezzato questo Dante con preoccupazioni, sentimenti, aspirazioni ed è stato bello vederlo confrontarsi con i suoi amici (tra cui Giotto e Cavalcanti), ma forse il romanzo è stato un po’ troppo costretto nel contesto storico, il che lo ha reso, almeno per me, meno godibile.

Linda Politi

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Un thriller su Dante che spinge un po’ troppo sul parallelo tra la sua vita e le sue opere.
Ne esce un personaggio tormentato come poteva anche essere, ma avrei apprezzato di più una neutralità.
Avrei preferito più concentrazione sui fatti storici e meno enfasi sulla vita privata di Dante.

Claudia Salvini

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In questo romanzo centrale è la figura di un Dante inedito, più giovane (e molto più romanzato), ancora insicuro sulle proprie capacità letterarie ma sempre devoto alla propria città, un personaggio più "umano" rispetto al Sommo Poeta che viene trattato tra i banchi di scuola.
Lo stile è abbastanza scorrevole e piacevole.

Irene Maggi