< Dopo la pioggia di  Chiara Mezzalama (EO)

Qui di seguito le recensioni di DopoLaPioggia raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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In "dopo la pioggia" la protagonista e’ una sopravvissuta a tempeste interiori e della natura. La sua storia e’ semplice ma non banale e apre alla speranza. Scorrevole e armoniosa la scrittura, belle le fotografie di ambienti e personaggi.

Anna Lanzoni

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La fuga di velluto: manuale di istruzioni.
Rispetto per la scrittrice e per la sua fatica di scrivere, ma onore a me e alla fatica che ho fatto per concludere quest’opera di cui non sentivo il bisogno.
Il plot trito e ritrito: lei, lui, l’altra, fuga, tradimento/rivalsa/scoperta di sé attraverso il sesso. Come sfondo una catastrofe ambientale, come se la "scoperta" della realtà non fosse già una catastrofe di per sé. Come contorno personaggi così perfetti, così felici da risultare irreali e stucchevoli. ( I tartufai?: si ammazzano i cani a vicenda).
Narrazione senza amore, passione, rabbia: se é la storia della scrittrice, come psicoterapia, va benissimo; altrimenti tutto già letto e riletto.
Sintassi: soggetto, verbo affermativo, negazione dell’affermazione; fastidiosissima: "Deciditi!", viene da dire.
La frase peggiore, una delle tante,:"Il vento le scompigliava i capelli.".
La frase migliore, l’unica, potente come un flash :"L’estate era diventata una stagione interminabile, quasi non ci fosse che lei. La sua arroganza le ricordava quella degli umani.".
La frase più realistica:"Mamma, puzzi!".
Morale: una ricetta perfetta per una fuga di velluto. Gli ingredienti? Beh! Leggete il libro.

Stefania Prandi

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Romanzo molto attuale che mescola fatti realmente successi dovuti al cambiamento climatico, un matrimonio in fase di rottura. Sono tutti temi un po’ scontati. Interessanti sono le figure dei figli che non accettano questo mondo allo sfacelo e si documentano per una vita più sostenibile.

Claudia De Bortoli

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É piu scorrevole e coinvolgente

Sara Montalbetti

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Il libro non rispecchia molto i miei gusti letterari ma la scrittura è avvincente e ha il potere di catapultarti in questo mondo maledetto e crudele. Tutti i personaggi sono molto ben descritti e la condizione della donna è descritta benissimo e ti fa soffrire e in fondo sperare che qualcosa possa veramente cambiare man mano che il racconto procede.

Stefania Varvaro