< Esquilino. Storie verissime di un quartiere fantastico di  Federico Longo (Ultra)

Qui di seguito le recensioni di Esquilino raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Sono racconti del quotidiano quelli di Longo, che ci prende per mano e ci porta con lui, con il suo cane Paloma e le sue figlie Cecilia e Giulietta, in giro per le strade dell’Esquilino. “Pascoliamo” insieme a loro per le vie del quartiere, in Piazza Vittorio oppure prendiamo il tram a Porta Maggiore, magari “lo stesso di prima e anche le persone sono quelle di prima” incontrando varie umanità di passaggio. Insieme a lui scopriamo un luogo che forse ci era invisibile, perché a volte ci si dimentica di dove si è oppure ci si abitua ai propri percorsi quotidiani pensando che tutto l’esistente finisca lì. Incontriamo la signora russa che chiede informazioni per raggiungere il suo hotel in piena notte e parla solo russo, il passeggiatore che vive ai limiti del bosco, perché a Roma è pieno di boschi dentro la città, il vicino ossessionato dalla pulizia delle strade, l’indiano che vende braccialetti, il senzatetto che legge il giornale al parco, i topi che popolano Roma. Un intero mondo racchiuso in un quartiere. Un invito a guardarci intorno con curiosità perché a volte alla nostra presenza alcuni luoghi si fanno invisibili e allora solo uno sguardo più attento può rivelarne la vita.
“Anche se, a dir la verità, poi a volte ci si ritrova dall’altra parte del mondo e ci pare di essere nel divano mentre si guarda la partita con la pizza e la birra, oppure al contrario, nel bar sotto casa dove si prende il solito pezzo di pizza e la birra, alle volte, si ha la sensazione di essere corpi estranei, pronti per essere estratti e buttati da qualche parte.“

Maria Rolli

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Purtroppo non riesco ad apprezzare i libri troppo narratore-centrici e che, per di più, si perdono in continue parentesi di considerazioni personali togliendo spazio a quello che dovrebbe essere il focus della narrazione. Amo Roma, ma questo libro mi è venuto presto a noia.
Forse, è stato penalizzante anche l’aver letto prima "Gente", perché quell’intimità così accogliente mi è proprio mancata.

Jessica Pelide

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Esquilino:
Lettura piacevolissima, appena iniziata non sono più riuscita a smettere fino a quando non sono arrivata in fondo. L’autore sembra non volersi prendere sul serio ma con molta ironia e autoironia mette in risalto le qualità, positive e negative, di uno spaccato della nostra società

Antonella Calugi

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Una descrizione del quartiere di Roma che non conosco. Con tutte le sue sfaccettature, bellezze e brutture. Un libro ben scritto e che ti in una realtà di quartiere molto interessante.
Incalzante è con un bel ritmo, lo trovo di facile lettura e molto carino.

Elisa Cantamessa

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Interessante e a volte divertente immersione in un quartiere abitato da personaggi comuni che affrontano tutti i problemi di questo tempo.

Patrizia Sanna