< Ferragosto di  Enrico Franceschini (Rizzoli)

Qui di seguito le recensioni di Ferragosto raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Ferragosto è un buonissimo libro, intrattiene il giusto, piacevole nella lettura, ma non convince fino in fondo. La trama, meno avvincente rispetto a "L’ordine delle cose", non mantiene un ritmo narrativo incalzante e, a volte, incappa in alcune forzature di troppo. Il rapporto tra gli amici sarebbe pure piacevole, ma non trova secondo me il giusto equilibrio nella narrazione finendo per diventare a sua volta una forzatura. E poi ha il "grosso problema", per me, che "Borgomarina" non è "Valle Cervo". Non è l’annoso dilemma tra chi preferisce il mare o la montagna, è proprio il fatto che Linda Tugnoli ha inserito talmente bene la Valle all’interno della sua trama che, nel confronto tra i due libri, della Valle se ne sente la mancanza.

Fabio Pasotto

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Mi è sembrato più un esercizio di stile: ben scritto, per carità (d’altro canto dall’autore è difficile attendersi qualcosa di diverso) ma è più l’occasione per mostrare la propria "cultura" che un’opera veramente originale. Lo spunto è già visto, gli aspetti più propriamente "giallistici" quasi inesistenti e, oltre tutto, poco legati fra loro: qui addirittura si intuisce chi sia "il colpevole" (o almeno uno dei due) al primo apparire dello stesso. Mi è sembrata più una lettura da "ombrellone" che altro. Se non altro il titolo è azzeccatissimo.

Vincenzo Arrigo

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Non mi è piaciuto, il linguaggio andrebbe decisamente rivisto

Federica Pesapane