< I venturieri di  Carla Maria Russo (Piemme)

Qui di seguito le recensioni di IVenturieri raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Il libro di Carla Maria Russo narra delle tre generazioni della famiglia Sforza partendo da Muzio Attendolo, costretto dal padre a fare il contadino ma mosso da tante passioni che riuscirà a fuggire dopo alcune disavventure per diventare poi uno dei Venturieri. È una storia avventurosa e appassionante perché dal niente il personaggio farà una lunga scalata e riuscirà a fare cose che nemmeno immaginava. Attraverso la scrittura dell’autrice il lettore rimane incantato da questa saga familiare e coinvolto a tal punto da immedesimarsi nei personaggi che caratterizzano la famiglia Sforza.

Chiara Malavolta

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Non è il mio periodo storico preferito ma rispetti all’altro lo oreferisco

Alberto Tonelli

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Questo romanzo storico si sostanzia di una solida conoscenza del contesto e delle vicende reali e permette certamente l’immedesimazione da parte del lettore nell’universo allo stesso tempo storico e letterario di riferimento, attraverso personaggi noti che sono anche veicolo di riflessione sulle vicende umane. Tuttavia, la scrittura talvolta eccessivamente prolissa e lo stile a tratti autoreferenziale e ridondante rischiano di “appiattire” le potenziali profondità dell’opera.

Francesca Salvatori

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Circolo dei lettori
di Lanciano “Ex Libris”
coordinato da Maria Rosaria La Morgia
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Al centro di questo romanzo storico ci sono il nascere e l’affermarsi della dinastia degli Sforza attraverso le figure di due capitani di ventura, Muzio Attendolo, detto lo Sforza, e suo figlio Francesco, fondatore della dinastia. Intorno alle loro vicende si snoda un quadro molto articolato della storia d’Italia del XV secolo, quando gli Stati si contendevano la supremazia per mezzo di eserciti mercenari, guidati spesso da figure di particolare forza e carisma, quali appunto Muzio e suo figlio. Il romanzo parte dal momento in cui il primo, giovane e forte contadino, lascia la famiglia per divenire venturiero e finisce con la morte di Francesco e l’avvento al potere del figlio Galeazzo. Intorno a questi si muove una miriade di personaggi con passioni, sogni, ambizioni, violenze, giochi di potere, strategie politiche e militari che i trattati di storia in genere tralasciano. Vari sono i nuclei tematici del romanzo cui la storia fa da sfondo, la famiglia con le sue contraddizioni, il rapporto padre-figli, la condizione della donna. Tra le tante figure femminili spicca quella di Bianca Maria Visconti, sposa amatissima di Francesco, che rompe gli stereotipi dell’epoca, non accettando i tradimenti del marito e rivendicando un ruolo politico. La lettura del testo procede agevole grazie a uno stile piano e scorrevole che però, talora, pecca di prolissità ed eccesso di enfasi.

Rita Foresi

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Muzio Attendolo, detto lo Sforza, è figlio di contadini, un ribelle coraggioso, amante dell’avventura. Francesco è il primo di numerosi figli avuti da donne diverse, è quello che più gli somiglia nella passione per le armi e per l’avventura. Come il padre è un venturiere che, con grande abilità, riuscirà a diventare signore di Milano dopo il matrimonio con Bianca Maria Visconti. Sono loro i protagonisti del romanzo di Carla Maria Russo, un romanzo storico ambientato nel XV secolo in un’Italia divisa in stati e staterelli in lotta fra loro anche con l’ausilio di eserciti mercenari guidati da condottieri come i protagonisti del romanzo. L’autrice ricostruisce le loro vicende e il contesto nel quale agiscono senza tralasciare il profilo umano dei personaggi tra i quali va ricordata per importanza e per come è raccontata Bianca Maria. Una donna intelligente, accorta, coraggiosa e forte. Il matrimonio “ combinato” con Francesco si trasforma in un rapporto d’amore. Bianca Maria viene descritta come una donna libera, lontana dagli stereotipi del tempo, capace dal punto di vista politico, determinante per la gestione del potere.

Maria Rosaria La Morgia

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Un romanzo storico che narra circa cento anni di storia del Rinascimento, raccontato attraverso tre generazioni della famiglia Sforza, dove la storia, la politica, l’arte declinata attraverso molteplici sfaccettature, fanno da protagoniste
Il libro narra l’origine della dinastia, da quando Muzio Attendolo, umile contadino, per sfuggire alle vessazioni del padre Giovanni, si arruola nelle schiere dei venturieri e diventa, a diciannove anni, un capitano di ventura, apprezzato e conteso in tutta Italia. Una scelta fatta per evitare un destino peggiore, ma che si rivela l’inizio di un’ascesa che vedrà Muzio Attendolo diventare Muzio Sforza.
La scrittrice descrive il carattere dei personaggi, la loro evoluzione psicologica, le loro storie e gli intrecci con un linguaggio semplice e scorrevole, oltre che accattivante ed entusiasmante. I Venturieri è una storia appassionante e avventurosa, una saga storica e famigliare che ci regala una Milano ancora attuale, che cela tra le pieghe del passato tratti riconoscibili che da sempre caratterizzano uomini e donne.

Rosella Travaglini

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Grandi lettori
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I Venturieri racconta l’origine della dinastia degli Sforzi, dedicando ampio spazio alle descrizioni dei vari personaggi soprattutto sotto il profilo psicologico. Un libro meticoloso che disegna figure come Bianca o Francesco che combattono battaglie tutt’ora importanti.

Margherita Ferrenti