< Il fuoco di Pandora di  Matteo Strukul (Solferino)

Qui di seguito le recensioni di IlFuocoDiPandora raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Riesce ad esprimere i sentimenti femminili, facendoli rivivere nei miti. Credibili le ricostruzioni che hanno poi portato alle condanne delle donne ritenute streghe. Efficaci i ritratti di Medea e Didone.

Anna Vitucci

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È sicuramente ben scritto, con dovizia di particolari fantastici rielaborati dai poemi classici in aggiunta alla fantasia dell’autore. Non brilla per originalità, sicuramente incontrerà il favore degli amanti delle letture del genere epico/ magico

Laura Andrissi

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Ho adorato il modo in cui l’autore ha narrato storie della mitologia greca che noi tutti conosciamo sotto una chiave diversa: la narrazione di queste vicende dal punto di vista femminile è accattivante ed appassionante.
Si legge tutto d’un fiato!

Maria, Rosaria Pentangelo

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Ho preferito "Il fuoco di Pandora", con la sua visione al femminile, e poi mi ha fatto tornare indietro nel tempo, rivivendo i miti greci che al liceo tanto mi appassionarono

Giuseppe magaletti

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Strukul come al solito gioca facile: prende cose già dette da altri (e meglio) e ne fa un libro. Per di più, in questa occasione, per ammissione dello stesso autore, siamo di fronte ad un libro scritto "on demand". Terribile!

Andrea Muraro

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Il fuoco di Pandora mette in relazione delle figure femminili nei diversi miti: Pandora, Medea, Didone…e ci riemerge nella realtà a dir poco atavistica della concezione della donna che vive sempre una mancanza e che quindi risulta un prototipo da scardinare e distruggere. L’elemento che viene scelto per questo annientamento é il fuoco visto come purificatore. In realtà lo scrittore tenta una sorta di riabilitazione delle donne prese in esame ma risulta incompleta e a tratti superficiale. Lo slancio che ci viene leggendo il libro é riprendere il mito originario e vedere veramente come sono andate le cose e così immergersi in quel mondo lontano anni luce da noi e pur così illuminante e comprensivo, ancora oggi, della realtà che stiamo vivendo.