< Il miglior tempo di  Alberto Rollo (Einaudi)

Qui di seguito le recensioni di IlMigliorTempo raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Cantor Castelli, giovane inquieto vive nella ricerca del proprio posto nel tempo. Insegue ideali e punti fermi e per far ciò lascia quelli che ha, come Anna, compagna di vita che porta in grembo suo figlio. Dialoga con il “ suo” maestro, pediatra, che lo ha visto crescere, cercando in lui un senso, il senso, che non questi non riesce a trasmettergli. Un libro, una storia, di cui tutti facciamo parte.

Angela Orvini

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La storia di un uomo che non s trovare la sua strada, dagli occhi di colui che, per non essendo il padre, lo ha seguito per tutta la vita, il pediatra.
Un figlio senza padre e un "padre senza figli" legati fortemente nelle loro storie.
Una analisi commovente dell’anima del medico che si va travolgere dalla vita di Cantor, più della sua stessa famiglia.
Bisogni affettivi inespressi che di intrecciano e convergono su una persona che non riesce a restituire certezze, ma che nessuno non riesce -a suo modo- a non amare.

Lavinia Cioli

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Un libro profondo, che narra di uno scambio generazionale. Una buona scrittura accompagna il lettore. Tuttavia né la scrittura né la trama lo rendono un libro che ti tiene incollato alle pagine. Pur amando i libri ricchi di pagine in cui perdersi.

A.Z.

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Romanzo di formazione, la crescita di Marco tra tumulti sociali e politici. Il suo viaggio da una scuola che non ama e un lavoro che non lo valorizza, per arrivare a realizzare parte dei suoi sogni. Nel mezzo lotte operaie, proteste, vecchi e nuovi amici, mentori e maestri indimenticabili. Bello il finale in cui Marco, ormai rapito dal fascino delle nuove tecnologie, si chiede se una macchina possa essere, in definitiva, migliore dell’uomo che si ostina a non imparare dai propri errori. Una chiusura che sembra riportare Marco al punto di partenza.

Valeria Rago

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Letto velocemente più alla mia portata
Marco il protagonista ,la periferia di una grande città del nord,gli anni 60,il lavoro da giovane la poca istruzione e le difficoltà nei rapporti, la scuola serale per conoscere studiare i dischi e la musica igiovani le ragazze gli amici un viaggio Parigi ma voleva Londra.
Le avventure gli scontri gli operai con gli studenti le domande "chi è stato"
La multinazionale il calcolatore la matematica il sistema binario
Il 2016
"Voi avete sostituito Dio con il computer, io credo invece che il computer alla fine ci aiuterà a salvare l’uomo perché lui non sarà mai come l’uomo "
Bello visto che sono di quella generazione e molte cose le ho vissute
Grazie

Claudio Nobis