< La primavera perfetta di  Enrico Brizzi (HarperAndCollins)

Qui di seguito le recensioni di LaPrimaveraPerfetta raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Non mi ha entusiasmato nemmeno il libro di Brizzi, del quale ricordavo il fortunato esordio di "Jack Frusciante", "Bastogne" .Nel libro si parla con competenza del ciclismo, il mio sport preferito: il protagonista, dopo aver tentato la strada della musica e della grafica, raggiunge il benessere facendo da manager al fratello minore, ciclista professionista tra i più forti al mondo.Il padre, fanatico del ciclismo, aveva provato anche con lui la strada dello sport agonistico senza successo.Una delle chiavi del libro è questa del continuo confronto col fratello più dotato e che realizza i sogni del padre.Il protagonista vivrà una storia di discesa negli inferi causata principalmente da un divorzio e dal successivo tentativo di risalita: le oltre quattrocento pagine sono forse un pochino troppe mentre il finale sembra forzato, come se Brizzi non sapesse come chiudere la storia.C’è secondo me più mestiere che vera ispirazione in questa prova.

Paolo Tamagnone

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Poche righe per trattare del secondo racconto, “La primavera perfetta” di Enrico Brizzi. Sono sincero: non mi è piaciuto. La storia di Luca che cerca il suo posto nel mondo dopo aver perso lavoro, essere diventato l’ ombra del fratello e aver divorziato dalla moglie, non ha le stesse “profondità” e “filosofia” del romanzo precedente; non ha nemmeno i rimandi all’ attualità e alle problematiche contemporanee. È monotono e sterile; quasi vuoto.

Francesco My

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Nonostante non sia il mio genere letterario, ho trovato il testo molto scorrevole e la trama mi ha colpito più del previsto. La consiglierei a chi cerca una lettura tranquilla e poco impegnativa.

Camilla Ostuni

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Il libro affronta un tema delicato e molto difficile da trattare. Porta con sé un insegnamento molto bello: il trionfo della sorellanza. La gabbia psicologica della violenza domestica è resa molto bene, le metafore usate sono potenti e l’attivazione sensoriale che suscita è autentica. Lo sviluppo della trama è avvincente, talvolta però con espedienti poco realistici. Nel complesso, un libro piacevole da leggere, con uno stile scorrevole, che fa riflettere e lascia dei messaggi importanti.

Giulia Radi

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La primavera perfetta
Un romanzo piacevole sin dalle prime battute. Sebbene racconti una storia che ruota attorno a situazioni abbastanza comuni della vita di tutti (lavoro, matrimonio, famiglia, eccetera), non lo fa mai in termini banali. L’autore fornisce ottima caratterizzazione ai personaggi e tratta temi importanti quali rapporti umani ed etica con il giusto bilanciamento di profondità e leggerezza per rendere la lettura scorrevole e accattivante.

Raffaele Carafa