< La rinnegata di  Valeria Usala (Garzanti)

Qui di seguito le recensioni di LaRinnegata raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Ha pagato un prezzo molto alto, Teresa, per voler essere una donna libera e capace di crescere figli e sé stessa, senza un uomo! In questa terra arcaica di Sardegna, dominata dagli uomini. Storia vera che risale a 100 anni fa. Ma oggi, cos’è cambiato? In certi luoghi di provincia, i giudizi degli altri, quanto pesano ancora? E quanto danno producono?
"Crescere non significa smettere i panni di sé stessa per ritrovare un’altra, ma ritrovare la bambina che era stata e tenderle la mano, senza vergogna"
Un plauso ben meritato alla giovane autrice.

Maddalena Ronco

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La storia di Teresa, ambientata nell’entroterra sardo in un tempo antico e immobile non fosse per l’avvicendarsi delle stagioni, è tuttavia attualissima perché i temi in gioco sono eterni e universali: la ricerca della verità, la giustizia, la libertà individuale vs le costrizioni sociali. Descrizioni magistrali e personaggi potenti nel romanzo d’esordio di una giovane scrittrice che meriterebbe ben più di queste poche righe e del tempo ritagliato per partecipare a un torneo letterario.
Da leggere per ritrovare forza quando si vacilla.

Elena

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Bella e intensa storia ho rivissuto al femminile padre padrone di Gavino ledda

Oreste gabbanelli

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Una storia di conquiste in un mondo maschilista e chiuso che non lascia spazio ai progetti della protagonista che comunque non si dà mai per vinta e alla fine riesce a conquistare un suo spazio autonomo. Inno alla forza interiore che riesce a governare i momenti più neri senza mai indietreggiare di un centimetro dinanzi al cimento, spesso spaventoso, dell’esistenza.

Gene English

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La Rinnegata, un testo come tanti già scritti. Ambientazioni, luoghi e tempi antichi. Il libro si legge, anche se è poco scorrevole, le vicende narrate hanno a che fare con temi per nulla originali. Donne sedotte ed abbandonate, gravidanze indesiderate dai parenti, infamia a vita. No, basta. Per trattare queste tematiche occorre uscire dal già scritto e già letto, altrimenti si cade nel banale.

Simona Cosentino

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"Resistiamo Tere’, perchè è così che siamo fatte. Meglio sole intere che accompagnate da uomini a pezzi", sono le parole che credo meglio riassumano la resilienza di una madre e il coraggio di una figlia. Due grandi donne fuori dal loro tempo, che combattono i pregiudizi e le difficoltà di un piccolo paese della Sardegna ancora poco incline ad accogliere lo spirito femminile di rivincita e indipendenza. Valeria Usala con una scrittura scorrevole e coinvolgente proietta letteralmente il lettore in una storia straziante ma allo stesso tempo ricca di perdono e speranza.

Francesca Caserta