< Le anime gemelle di  Emiliano Gucci (Feltrinelli)

Qui di seguito le recensioni di LeAnimeGemelle raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

* * *

 

Un romanzo interessante sul rapporto tra due fratelli gemelli e il loro confronto a seguito di una situazione grave e che potrebbe mettere a repentaglio la casa di famiglia. Prende l’iniziale mistero su cosa è successo, su cosa li ha fatti allontanare, anche se alla fine nonostante la distanza fisica sono spiritualmente sempre legati l’uno all’altro. La narrazione piace e tiene svegli per il cambio del narratore, dalla prima alla terza persona in maniera inaspettata da un capitolo all’altro. Un romanzo interessante pur presentando situazioni indubbiamente cliché anche se attuali e trattate con realismo

Marianna Rainolter

* * *

 

Vivere il proprio essere gemelli, quindi legati da un doppio filo inestricabile, ma cercare al tempo stesso la propria identità, il proprio posto nel mondo come singolo individuo. Un ottimo romanzo che, grazie alla trama ben organizzata e al suo sviluppo incalzante, cattura il lettore sin dalle prime pagine e lo conduce poco alla volta nell’intimità dei due personaggi principali, Fausto e Bianca. Pur rimanendo la coppia sempre sullo sfondo, la necessità del loro affrancamento dai legami fraterni - in cui entrambi si specchiano - diventa la vera protagonista del romanzo, tramite lo sviluppo delle due storie che corrono parallele e che inducono gradualmente il lettore a riflessioni e valutazioni che avvolgono la propria sfera personale

Alberto Brasso

* * *

 

Il romanzo Anime gemelle non è ben caratterizzato, si capisce che vuole parlare dei rapporti tra gemelli, ma la trama è confusa, indecisa e poco credibile.
I due protagonisti marito e moglie hanno entrambi un gemello e stanno vivendo una crisi di coppia, cercano di riaccendere la relazione facendo una vacanza su un’isola. Purtroppo, la vacanza viene interrotta: il marito viene richiamato dal padre per risolvere un problema causato dal gemello; la moglie si sente abbandonata e raggiunge la gemella in un’altra vacanza. Dovendo recuperare il loro rapporto fanno di tutto per non parlarsi: lui racconta l’accaduto a un collega ma non a lei; lei non risponde ai messaggi di lui, distrugge il telefono per poi correre a comprarne un altro.
Comunque, nella settimana da separati, succedono molte cose, entrambi rivivono infanzia e giovinezza, cercano di distruggere il proprio vincolo gemellare, incontrano gente nuova ma non così interessante, si trovano in posti alieni, in situazioni improbabili e traumatiche. Poi fanno entrambi ritorno sull’isola, si trovano cambiati e si riconoscono a mala pena. Ma che c’entravano i gemelli se il loro rapporto è stanco e insincero? Chissà forse le recenti esperienze e i nuovi propositi riusciranno a salvarlo… ma anche no, il finale è aperto.

Lucia Alessi

* * *

 

Nel romanzo "Anime gemelle" di Emiliano Gucci il lettore disordinato (come me) trova pane per i suoi denti. Si parla di gemellarità, gli elementi della vicenda, infatti, i suoi personaggi si presentano abbinati a due a due, con geometrie insistenti nel disegnare un universo binario, a due polarità, il bianco e il nero, il bene e il male, simmetrie, parallelismi, rispecchiamenti. Chiuso e claustrofobico. Tanto da provocare nel lettore un certo senso di asfissia, oltre che la percezione della vacuità e dell’inconsistenza delle vite dei personaggi, ognuno alla ricerca della propria identità, impresa sempre ardua, ma qui appesantita dalla presenza di un "doppio", specchio deformante del sé cosciente. La lettura non è sempre piacevole, anche per l’abuso (nei dialoghi) di un fastidioso e sciatto linguaggio giovanilistico, che oltretutto accentua quella sospetta vacuità dei personaggi principali. Non sempre efficace anche la resa nella descrizione degli stati d’animo, che a volte raggiunge risultati opposti alla drammaticità che vorrebbe descrivere, e cioè risultati grotteschi, a volte spassosi.

Maria Clara Rivieri

* * *

 

Premessa forse un po’ banale e logora, quella del legame tra gemelli, ma la trama si riprende presto. Non chiara la scelta di alternare la terza persona alla prima, un vezzo francamente fuori luogo e superfluo. Al netto di ciò, la scrittura è piacevole, scorrevole, accattivante. I dialoghi però sono realistici, naturali e mai forzati, cosa non scontata.

Giancarlo Corda

* * *

 

Emiliano Gucci indaga il rapporto tra gemelli in questo romanzo in cui le coppie si compongono e scompongono. Da una parte ci sono Franco e Fausto, e dall’altra Azzurra e Bianca. Fausto e Bianca, a loro volta, tentano di formare un nuovo nucleo familiare, costantemente minacciato dal legame di lui col gemello Franco; se tra i due il rapporto è simbiotico, le due donne conducono vite distanti e non assimilabili, ricalcando la differenza che intercorre tra omozigoti ed eterozigoti. Le prime pagine scorrono veloci e incalzanti, poi il meccanismo sembra incepparsi. La scelta stilistica di alternare un narratore onnisciente a una prima persona, quella di Franco, perde vigore quando si aggiunge anche la voce interiore di Bianca che, anziché rafforzare la trama, la sfilaccia, facendola arrivare a fatica alla fine.

Simonetta Gallucci