< Le ore piene di  Valentina Della Seta (Marsilio)

Qui di seguito le recensioni di LeOrePiene raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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forse uno dei peggiori libri che io abbia letto, la storia non ha avuto senso dall’ inizio alla fine. Non ho trovato nessuna compatibilità tra me e la protagonista, anzi l’ ho trovata molto antipatica.

Federica Rossin

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La scrittura è scorrevole, ma non sono riuscita a provare empatia per la protagonista, disposta a tutto pur di essere amata, anche sottomettersi ai desideri perversi dei suoi partner. Lo boccio!

Maura Scandolo

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Il libro è in realtà un romanzo pieno di sensualità , una storia che può turbare ma non certo scandalizzare. Si legge con facilità grazie ad una scrittura quasi sempre lineare e di immediata comprensione , una scrittura inoltre che non manca di una certa eleganza , nonostante il tema trattato . al centro del romanzo troviamo una giovane donna che , alla soglia dei 40 anni , decide di rispondere ad un annuncio trovato su un sito di incontri sessuali, in realtà un sito per incontri erotici , anche a carattere sadomaso . Conosce P. che già dal primo incontro riesce a far emergere il bisogno della protagonista di sottomissione come pratica erotica , la sua voglia di obbedire ,  la sua passione ossessiva per il corpo dell’altro . Quando la donna si scopre innamorata di P. deve però ammettere che tutte le ore  che hanno trascorso insieme appartengono ad una vita che né l’uno né l’altra possono , e forse non vogliono , vivere .

Maria Olimpia Fasolin

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Lei e lui “P” si incontrano tramite un sito di incontri, si innamorano, ma alla fine lui decide che gli incontri devono finire.
E’ un libro coinvolgente, duro, c’è molta verità che fa male, ma soprattutto è il senso di solitudine della donna che fa da padrona. Si descrivono le relazioni sentimentali e l’accettazione di sé stessi. Stupendo

Donatella Martini

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E’ un’avventura che inizia per solitudine, per noia, per gioco e per curiosità quella di una giovane donna di quarant’anni, consapevole di non essere più una ragazza e timorosa che il tempo e le occasioni le sfuggano di mano.
Spinta dalla curiosità, cerca e trova la possibilità di un incontro sessuale “al buio” con uno sconosciuto a cui si affiderà e si sottometterà ciecamente. Si abbandona così ad eccessi sessuali che appagano e contemporaneamente stimolano, eccessi che diventano poi ossessioni.
Si presterà ad accettare e a soddisfare con profondo piacere ogni sua richiesta, anche la più spinta, con l’illusione di un possibile futuro in cui condividere la quotidianità in totale sottomissione, Questo, però, non accadrà e lei si ritroverà nella solitudine da cui pensava di potersi allontanare.

Franca Rigobello

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Non ho mai disdegnato i romanzi erotici,  è un genere che ci ha dato anche delle belle perle, non dimentichiamo, tanto per citare,  Anais Nin, Margherite Duras, Dino Buzzati ed altri
Anche le celebri sfumature hanno avuto  un loro momento di gloria, in fondo  ci hanno tenuto compagnia con simpatiche discussioni in  estati dove si poteva ancora  avere incontri ravvicinati sotto l’ombrellone senza il deprecabile distanziamento di questi ultimi anni.
Questo  romanzo di Valentina Della Seta, è altra cosa, troppo breve,  troppo prevedibile e ovvio.
Ben scritto bisogna darne atto, ma non basta. E’ un’opera prima, per questo diamo la sufficienza e attendiamo altri romanzi, magari anche di altro genere.

Luisana Ferrarese