< Libri e lettori

dati non disponibili (codice errore cnam)

 < L’inganno. L’instabile equilibrio delle cose di  Diego Zilio (Castelvecchi)

Qui di seguito le recensioni di LingannoLInstabileEquilibrioDelleCose raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

* * *

 

C’è un minimo di storia, il registro è passabile, ma in generale non mi ha entusiasmata e l’ho letto con fatica.

Marilisa Rodà

* * *

 

Ho apprezzato molto la storia di Giorgio Tumiati, che esordisce perdendo il lavoro. La sua vita si sgretola e lui è inerme, si finge morto. Finge che nulla sia accaduto, mente cercando un’alternativa che arriva come un lampo di genio: riprendere a scrivere - la grande passione - e inviare la sua raccolta di racconti firmata da un altro. Ma non un altro qualsiasi, Niccolò Ammaniti. Una menzogna che sarà costretto a portare avanti. La scrittura è limpida, scorrevole, piacevole, pervasa da un umorismo pungente, sagace, che sorprende al momento giusto. Giorgio è sarcastico, e con sarcasmo affronta la vita, anche quando sembra impossibile, anche quando la verità irrompe in scena, dopo tante menzogne.

Cristina Soldano