< Mentre passiamo bruciando di  Raffaella Battaglini (Castelvecchi)

Qui di seguito le recensioni di MentrePassiamoBruciando raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

* * *

 

Il libro è molto particolare perché ripercorre il periodo storico degli anni settanta (lotta comunista, con anche qualche accenno sul sequestro Moro) come una sorta di diario o intervista ai vari personaggi che raccontano di tale periodo dal punto di vista della loro esperienza e del loro vissuto.
E’ scritto in modo scorrevole, piacevole e con un buon linguaggio; ho apprezzato il libro e la sua lettura.
E’ apprezzabile la ricerca dei particolari storici del periodo, per i quali è evidente anche uno studio dell’autore.

Barbara Salvati

* * *

 

Una storia tragica, bruta, che serpeggia tra le notizie vere e i pettegolezzi, le chiacchiere di corridoio e le testimonianze. Un capro espiatorio di un movimento che ha messo le sue radici nel tempo degli eventi da essere ricordati, ma che di fatto come un fiammifero si è spento nel suo effimero orgoglio. Un ping-pong di ricordi e salti temporali ci trasportano e non ci danno tregua finché stremati non veniamo inglobati da quegli eventi perduti come se stessimo assistendovi. La giovane Laura assassinata e le sue storie sulle bocche degli altri; un’esistenza lisergica, controcultura, aggregata, scollata dalla vita che resiste e persiste, adulta nel suo incedere, defunta nella sua vitalità. Continuano i ricordi, un po’ confusi, un po’ travisati, ma sicuramente manifesto di una generazione... e quasi sembra di sentire in lontananza "Gianna, Gianna, Gianna sosteneva tesi e illusioni".

Chiara Luci

* * *

 

"Mentre Passiamo Bruciando" libro di Raffaella Battaglini fornisce al lettore uno spaccato sulla scena politica e sulla vita degli attivisti politici negli anni 70 in Italia. Un libro che per chi - come me - in quegli anni non era ancora nato, rende un’ottima visione di insieme. La forma stilistica - dell’intervista ai protagonisti 30 anni dopo i fatti - è molto coinvolgente, al punto di immedesimarsi di volta in volta con i diversi protagonisti della storia. Mi è un po’ mancato il punto di vista dell’autrice, e non ho trovato pienamente convincente la storia - di finzione - che fa da filo conduttore.

Livia Condemi

* * *

 

L’omicidio di Laura non è solo un fatto di cronaca nera, è al tempo stesso una profezia che annuncia incessantemente la disfatta del Potere Operaio e della speranza rivoluzionaria. Grazie ad una giovane ricercatrice, 20 anni dopo l’efferato omicidio, i testimoni riprendono collettivamente parte ad una ricostruzione scenica dove ognuno di loro ci apre le porte alla propria memoria dove si fanno strada i rimorsi, le passioni e le speranze. Mentre Passiamo Bruciando è un romanzo che passa veloce come il tempo, e brucia forte come la voglia di libertà.

Sabrina Stefanini

* * *

 

Noioso, nonostante mi piaccia l’argomento, trovo la scrittura pesante e ho fatto fatica a finirlo.

* * *

 

Ho letto il libro con grande interesse. La ricostruzione della fine anni ’70 è perfetta. Da coetanea di Raffaella Battaglini ho ritrovato il linguaggio, il modo di pensare di quel periodo. E’ una ricostruzione storica preziosa di un’epoca forse troppo frettolosamente liquidata.
In alcuni tratti e sotto alcuni aspetti alcune descrizioni le ho trovate un po’ esagerate (utilizzo di doghe e sesso). Personalmente ero dalla parte dei più "borghesi", seppur di sinistra e frequentavo la facoltà di Lettere a Roma. Ma mio fratello, ad esempio, viveva quella stessa atmosfera dei movimenti e dei centri sociali.
Ho apprezzato il finale, ma lo avrei preferito con qualche pagina in meno.

Patrizia Proietti