< Vecchie conoscenze di  Antonio Manzini (Sellerio)

Qui di seguito le recensioni di VecchieConoscenze raccolte col torneo 'nar' (tutte le fasi)

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Manzini allestisce una realtà pulsante e un po’ noir, con personaggi sfaccettati su cui giganteggia Rocco Schiavone, rude e spigoloso. La costruzione dei delitti è solida, credibile, senza punti deboli e con un crescendo ben calibrato. Un giallo corposo, che forse eccede in alcuni passaggi del protagonista, ma sicuramente di ottima fattura.

Pino Lombardi

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Nonostante la popolarità della serie non conoscevo l’autore e non avevo mai letto nessun suo romanzo. Una rivelazione! Trama fitta e appassionante, letta tutta d’ un fiato. Ho trovato a volte i dialoghi un po’ surreali ma entro comunque i limiti dell’accettabilità. Grazie a questa lettura sicuramente ritorneró sull’intera raccolta che ha come protagonista Rocco Schiavone.

Serena P.

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Rocco Schiavone torna in grande stile. Qui Manzini porta avanti le avventure di Rocco con nuovo entusiasmo. Un libro pieno, interessante anche per i risvolti storico-artistici dell’indagine, ma specie per quanto salta fuori sulla vita di Rocco ancora una volta e su quella di Deruta.
Manzini sa come tenerti incollato dall’inizio alla fine con quello stronzo affascinante di Schiavone, che vede sempre un po’ più in là di quello che riesci fare tu.

Claudia Nonnato

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Ho trovato un Manzini stanco come il suo vicequestore. La seconda parte del libro è troppo raffazzonata e inverosimile. Si legge come sempre molto velocemente, è un buon Page Turner, ma il finale delude.

LORENZA STROPPA

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È stato interessante fare questo viaggio. Mi piace molto lo stile dell’autore, scrittura piacevole. Lo consiglio!

Agnese Cru

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Nonostante ho votato per Vecchie conoscenze, le tredici lune mi è piaciuto.Fresco e leggero pure se tratta del flagello della pandemia di COVID.Ottima scrittura

Oreste gabbanelli

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Sarà che in questo periodo ho bisogno di letture che mi spronino a non mollare, ma queste pagine mi hanno trasmesso solo una sensazione di ali tarpate e non riuscivo ad andare avanti con serenità.

Alessandra Fontana

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Un giallo di lettura un po’ faticosa, a tratti noiosa.
Il romanzo fa parte di una serie ma non introduce i personaggi e per chi come me non ha letto altri romanzi di Rocco Schiavone, la prima parte è decisamente confusa, difficile da seguire.
Trama un po’ banale, l’assassino della professoressa è scontato, colpo di scena finale maggiormente apprezzabile se si sono letti gli altri romanzi.

Neicla Campi

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Coinvolgente, dissacrante e a tratti commovente.
L’autore mantiene il livello dei romanzi precedenti riuscendo ad inserire nuove e attuali tematiche, mentre accompagna il lettore attraverso le indagini del protagonista e appassionandolo alle sue vicende personali.

Nunzia Baresi