< Libri e lettori

Come una carezza di Pamela Prati
Cairo

 

***
Circolo dei lettori del torneo di Robinson
di Bari “Le donne in corriera”
coordinato da Maria Gabriella Caruso
***

 

Come una carezza di Pamela Prati Il libro è l’autobiografia di Pamela Prati (cioè Paola Pireddu) nata ad Ortisei. Le crudeltà di cui è stata vittima nei suoi primissimi anni di vita hanno fatto di lei una persona fragile, molto fragile. La forza che dichiara di avere è in realtà una grossa bugia che racconta a sé stessa per andare avanti. In realtà le sue debolezze restano intatte. La spasmodica sete di amore mai estinta, nonostante relazioni importanti e di lunga durata, è stata la stessa che a sessant’anni l’ha fatta cadere nella trappola del catfish. Quest’ultima devastante esperienza motiva il libro che vuole essere un racconto di verità e al tempo stesso un campanello d’allarme per chi rischia di cadere nello stesso tranello. La scrittura è asciutta, diretta, senza infingimenti e senza eccessivi autocompiacimenti. E’ comunque la storia che lei si racconta.

Annamaria Iodice

***

In questo racconto biografico Pamela Prati mette a nudo se stessa, descrive il dolore che irrompe nella sua vita di bambina quando il padre abbandona la famiglia e un sistema crudele la strappa, insieme ai fratelli e alle sorelle, all’affetto di una madre priva di mezzi per sostenerli, confinandola in un collegio in cui non c’è spazio per carezze e tenerezze, un dolore che si trasformerà in una ferita che non riuscirà mai a rimarginarsi e che condizionerà le scelte più importanti della sua vita. Nonostante il successo conquistato nel mondo dello spettacolo, la ricerca dell’amore ed il desiderio di essere moglie e madre rappresentano il sogno che inseguirà con tutte le sue forze e che la porterà ad affrontare situazioni che le procureranno ulteriori dolori che la colpiranno nel corpo e nella mente. Al racconto sul dramma dell’anoressia, che riuscirà a superare grazie all’aiuto delle persone più care che le sono vicine, si aggiunge quello sul coinvolgimento in una vicenda che, pur apparendo incredibile, accende un faro sull’allarmante fenomeno del “catfish”, su ciò che si nasconde dietro ai falsi profili creati sui social network al fine di sfruttare le fragilità umane per trarne vantaggi, e sul percorso compiuto per uscire dalla trappola e conquistare, riappropriandosi dell’amore verso se stessa, il diritto alla felicità. Al netto del credito che si intenderà tributare alla ricostruzione di questa storia, va colto il messaggio che si è inteso lanciare evidenziando i rischi connessi ad un uso non accorto dei social e alla sottovalutazione delle proprie fragilità psicologiche.

Eugenia Pontassuglia

***

Lettura semplice e scorrevole, un'autobiografia ben narrata grazie alla sintesi che la caratterizza. Ho apprezzato la semplicità e la chiarezza con le quali sono stati narrati sessant’anni di vita della showgirl. Personalmente non l’avrei scelto come lettura ma si conclude con un messaggio positivo e di speranza.  

Marianna Colasanto

***

Pamela Prati, una nota attrice televisiva e teatrale, nella sua autobiografia ripercorre, come un fiume in piena, i momenti della sua vita contraddistinta da  diversi periodi dolorosi. Pamela Prati, una bambina sarda che ha trascorso la sua infanzia e la sua adolescenza in un paese retrivo e maldicente della Sardegna, fu abbandonata con la madre e i suoi fratelli in tenera età dal padre. Le ristrettezze economiche della madre la costringono a vivere i primi anni della sua esistenza in un orfanotrofio lontana dagli affetti familiari, un’esperienza che l’ha segnerà per sempre. A seguito di fortuite circostanze e, grazie, alla sua determinazione riesce a diventare un’artista affermata che instaura un rapporto speciale con il pubblico che la segue in teatro e in molti programmi televisivi di varietà. Purtroppo la sua notorietà e la sua ricerca di una stabilità sentimentale la portano a “cadere” in una situazione di raggiri e di plagio architettati a suo danno da personaggi senza scrupoli. Il libro di Pamela Prati, vittima della  pericolosa pratica del “catfish”, attuata attraverso i canali social, è una preziosa testimonianza sulla capacità di superare i momenti negativi che accadono nel corso della vita di ogni essere umano.

Narda Limitone

***

Spesso siamo abituati a considerare le soubrette e le showgirl delle vere e proprie icone del mondo dello spettacolo. Tra paillettes, lustrini e abiti scintillanti, non ci chiediamo chi siano veramente e cosa c’è nella loro vita privata. E’ quello che invece ha fatto Pamela Prati in questo libro di memorie, “Come una carezza”, edito da Cairo. L’attrice ed ex modella, nota al grande pubblico per aver fatto parte della compagnia del Bagaglino, si mette a nudo in questo libro autobiografico dalla lettura facile e leggera. Dalle sue origini sarde caratterizzate dall’abbandono del padre, gli anni in collegio, gli stenti e le privazioni emerge una vita segnata da ferite tutt’oggi affatto rimarginate. Il merito di questo libro è proprio quello di avere avuto la forza di parlare di sé e raccontare le sue esperienze personali da quelle più drammatiche a quelle più felici. Tra gioie e dolori, successi e sofferenze, emerge il racconto della vita di una donna energica ma ingenua, determinata e sincera. Una vita spietata, a volte clemente, scorre in queste 160 pagine intime e sofferte. Dal racconto emerge una donna apparentemente sicura ma certamente coraggiosa nell’aver dato l’occasione attraverso la sua biografia di parlare di problemi sociali quale l’anoressia o il fenomeno del catfishing in cui molti rimangono invischiati. Insomma tra ascese e ricadute lontano dai toni propri del gossip, “Come una carezza” si lascia leggere piacevolmente suscitando nel lettore un solo messaggio: dalle tempeste ci si può riprendere ricominciando sempre da se stessi .

Stefania Di Mitrio

***

Questo libro racconta la biografia di una donna che ha cercato di riscattare il suo passato. Bambina nata in un paesino della Sardegna da una donna che partorisce otto figli con un uomo che non la sposerà e la lascerà in un’assoluta povertà. La Prati subisce soprusi e maldicenze e così appena diventa maggiorenne si trasferisce a Roma per realizzare il sogno di diventare un un attrice. Superate varie vicissitudini riesce ad entrare nel mondo dello spettacolo e la sua vita cambia con la fama e la ricchezza. Quindi sembra essere una donna felice ma in realtà è legata a feste amici e falsi amori, cioè a ciò che c'è di più effimero. Quando ha raggiunto un età dove le illusioni dovrebbero lasciare il posto alla vita vera, incorre in una truffa amorosa da cui ne è devastata. Questo libro sembra scritto solo per riuscire a liberarsi dei fantasmi del passato. Quindi dopo un po annoia e ispira solo tristezza per le vicissitudini di una donna che in tutta la sua vita ha inseguito il nulla.

Tiziana de Flammineis

 

Il torneo letterario di Robinson è un'iniziativa curata da Giorgio Dell'Arti per conto di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.
L'iniziativa è riservata agli utenti maggiorenni. Per partecipare, registrati. Questo sito non usa cookies.
Dubbi, problemi: torneoletterariodirobinson@giorgiodellarti.com
Vedi anche Il Blog di Giorgio Dell'Arti su Repubblica.it