< Libri e lettori

Il contagio del male di Sara Pollice
Iacobelli

 

***
Circolo dei lettori del torneo letterario di Robinson
di Torino “Circolo dei lettori di Torino”
coordinato da Francesca Alessandria:
***

Il contagio del male di Sara Pollice è anch’esso un libro appartenente al genere giallo che racconta dell’omicidio avvenuto in un piccolo paese dell’entroterra piemontese, precisamente Pont Canavese ai danni di un uomo brutalmente ucciso che viene ritrovato in un vicolo del paesino. Costanza Petrini, da poco nominata commissario, subisce le ansie del suo superiore che inizialmente non la ritiene in grado di seguire un caso difficile come quello proposto e le sta col fiato sul collo. La donna, invece, con tenacia e buona volontà, riesce a farsi valere e a unire tutti i pezzi del puzzle di questo omicidio. Per quanto sia stata una lettura molto snella e veloce e i colpi di scena non siano mancati, non ho potuto apprezzarlo a dovere perché in molti casi ho riscontrato un rallentamento nella narrazione, dato che la vicenda si sviluppa su più binari e ho perso la tipica curiosità che dovrebbe, invece, ispirare un giallo.

Irene Cambriglia

***

Trovo sia difficile oggi scrivere un giallo senza incorrere nelle tante insidie possibili, vista la vastità delle proposte editoriali in questo campo. La complicazione aumenta se la sfida è quella di affrontare la serialità, per giunta, poliziesca. Impossibile evitare totalmente déjà vu o tipologie di protagonisti già proposti, soprattutto perché la televisione ne ha decuplicato l’eco. Mi piacerebbe tornare a leggere un giallo che non abbia necessariamente uno sfondo poliziesco perché non credo che ci sia bisogno di un cadavere, e dell’indagine che ne scaturisce, per dare vita al pathos di un racconto. In fondo, sono il ritmo, la cura dei personaggi, la capacità di creare l’ambientazione e l’indagine nell’animo umano a dar vita ad un libro avvincente.

Antonella Frontani

***

Apparentemente un classico romanzo giallo e poliziesco, riesce invece a stupire per il contrasto nelle ambientazioni, dal piccolo Pont Canavese fino alla rutilante Marsiglia, e per l’attenzione che l’autrice pone nel ricercare le cause del male; cause tutte umane e spesso banalissime che, come il diavolo, si annidano nei dettagli della nostra vita.

Enrico Rossi

***

L’autrice, fin dalla prima pagina, ci accompagna sulla scena del crimine insieme al commissario Costanza Petrini. La vittima, torturata e abusata, trascina il lettore nel cuore di un delitto dai contorni cupi. In paese nessuno sembra ricordarsi dell’uomo ucciso: il compito del commissario si fa subito difficile. Donna tenace e sicura di sé, conduce le indagini con fermezza, nonostante alcuni colleghi le riservino un atteggiamento ostile, ritenendola incapace di risolvere un caso simile. Il libro fa riflettere sulle discriminazioni di genere ancora presenti nei vari luoghi professionali.

Il commissario Costanza Petrini deve indagare sul ritrovamento di un cadavere di un uomo percosso, stuprato e alla fine barbaramente ucciso, ritrovato nelle stradine del Pont Canavese. Con la sua squadra tutta al maschile, le indagini si annunciano subito assai difficili. Sesso, denaro e malefici si rivelano elementi chiave del quadro che Costanza lentamente ricostruisce, mentre si palesa un’oscura vicenda di incesto che del delitto è l’antecedente nascosto.

Francesca Alessandria

***

La protagonista, Costanza Petrini, è una donna che di mestiere fa la commissaria con una vita complicata alle spalle: una figlia e una unione andata male, una squadra tutta maschile e l’inevitabile confronto giornaliero con un mestiere duro e spietato.

Il cadavere di un uomo percosso, seviziato e violentato dà il via alle indagini, che si intrecciano con la ricerca di un altro uomo scomparso; e poi ci sono ancora uno strano furto in un cimitero e ripercussioni che porteranno il commissario Petrini in trasferta a Marsiglia. La protagonista arriva alla soluzione grazie a dei sogni che la mettono sul chi va là su dettagli che poi le si rivelano utili.

Ilaria Franco

***

 

Il torneo letterario di Robinson è un'iniziativa curata da Giorgio Dell'Arti per conto di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.
L'iniziativa è riservata agli utenti maggiorenni. Questo sito non usa cookies.
Dubbi, problemi: torneoletterariodirobinson@giorgiodellarti.com
Vedi anche Il Blog di Giorgio Dell'Arti su Repubblica.it