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La tana del serial killer di Salvo Toscano
Newton Compton

 

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Circolo dei lettori del torneo letterario di Robinson
di Palermo 1 “Gli amici del Venerdì”
coordinato da Paola Ardizzone:
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L’intreccio acuto di una storia che con estrema lucidità ritrova, attraverso i sentimenti e una punta di ironia, il bandolo della matassa che però amplia in maniera esagerata l’intreccio stesso.

L’ironia a tratti premia l’incedere del “poliziesco” ma esaspera i raccordi familiari rendendolo inverosimile!

Augusta Troccoli

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I fratelli Corsaro, il giornalista e l’avvocato, si ritrovano ancora una volta uniti dalla ricerca della verità. Questa volta, la settima dall’inizio di questa serie di gialli, indagano sul macabro ritrovamento della (sola) testa di una giovane donna, abbandonata in una grotta.

La tana del serial killer è un giallo che funziona, forte di una scrittura accattivante, capace anche di ironia e a tratti divertente, con una trama ben articolata che coinvolge il lettore nelle nel dipanarsi dell’intreccio e nelle vicende dei due fratelli, anche attraverso le loro vicissitudini personali, fino al colpo di scena finale.

Ermanno Lombardo

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Il romanzo di Toscano cattura per la dialettica tra i due protagonisti, i due fratelli palermitani, così uguali e così diversi. L’uno giornalista mascalzone e depresso, oscillante tra due baratri, sempre in bilico tra il tradimento e la noia. Classico narcisista, classico quarantenne palermitano annoiato e a caccia, sempre. L’altro, avvocato di discreta fama, buona reputazione, buona famiglia, ma anche lui in bilico tra il bravo marito e padre e l’uomo di mezza età alla ricerca di emozioni e distrazioni prima che sia troppo tardi. La trama del giallo è interessante, delitti e storie apparentemente distanti che poi si intrecciano, riconnesse dai fratelli Corsaro. Palermo sullo sfondo, così come gli altri personaggi, soprattutto donne, anzi, corpi di donne, sotto lo sguardo di un uomo superficiale.

Tiziana Pupillo

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È un capitolo di una saga investigativa che ha come protagonisti due fratelli, Fabrizio e Roberto Corsaro, un giornalista e un avvocato. E il libro si svolge alternando le due voci capitolo dopo capitolo. I protagonisti, con molta ironia e intelligenza, si trovano ad affrontare due casi di omicidio apparentemente estranei tra di loro. Andando avanti con le indagini, e scambiandosi pareri e consigli, scopriranno che stanno seguendo la stessa pista, e che a questi due omicidi si devono aggiungere un altro caso di morte misteriosa e la scomparsa di un bambino. L’autore usa molto bene l’ironia tipica del popolo siciliano nel tratteggiare i vari personaggi, costruendo una storia gradevole che ti lascia con il fiato sospeso fino alla fine.

Claudia Casano

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Il torneo letterario di Robinson è un'iniziativa curata da Giorgio Dell'Arti per conto di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.
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