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L'accordo perfetto di Fabio Guaglione

Mondadori

 

 

Quando credi di avere sempre tutto sotto controllo.

Le emozioni, gli eventi.

Quando ti illudi di avere le risposte a tutte le domande e scopri che invece tutto può essere il contrario di tutto.

La verità e che non si è mai preparati a quello che sarà.

Ah, ma tanto questo lo sapevi di già.

Ida Esposito

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Le mille sfaccettature di una perfezione che rassicura, da ricercare e programmare maniacalmente. Un caso la sgretola trasformandola in una realtà cruda, segreta e domestica dove tutti i non detto vengono messi a nudo con crudeltà. Anfitrione e burattinaio un grande fratello che è disposto a tutto per non ammettere fallimenti. un libro che scava ed inquieta, che pone domande scomode, che ti porta con se, fino alla fine, nel bene e nel male.

Isa Innocenti

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La lettura procede con fatica. L’ennesimo esempio di un prodotto che, dietro la fragilità di una trama pretesto, degna di una action comedy movie americana, cerca di venderci una sequela di prolisse riflessioni sulla vita.

Matteo Cecchini

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Questa volta purtroppo ho dovuto appellarmi alla facoltà di saltare a piè pari alcuni paragrafi e nonostante questo non ho perso il filo della trama e mi sono risparmiata alcune inutili descrizioni.

Sebbene l’idea di base sia avvincente, sarebbero state sufficienti la metà delle pagine del romanzo, forse se lo avesse scritto Stephen King...

Ci sono molti elementi interessanti, tipo la società occulta che testa le coppie oppure i contesti sociali e umani dei due protagonisti, ma nessuna di esse emerge, creando un pot pourri di situazioni, nessuna delle quali viene messa a fuoco abbastanza da sollevare l’attenzione del lettore.

Devo dire che, in effetti, non si vede l’ora di vedere come andrà a finire, ma poi la conclusione è un po’ affrettata e non dà la soddisfazione che il racconto richiederebbe.

In conclusione non posso dire che il libro mi sia piaciuto.

Paola Franci

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Libro che fatica a farsi leggere nella prima parte, ma che con lo scorrere delle pagine invita alla lettura anche se con occhio molto scettico. La storia di stile fantastico immaginario narra di tre persone: due uomini e una donna. Uomini che pretendono di controllare e influenzare vita e sentimenti della donna che non si accorge di quanto sia manovrata e soffre sinceramente per le mancanze del marito fino a cercare in un amante quanto il marito non riesce a dare. In verità la debolezza degli uomini li porta ad affidarsi ad entità esterne e freddi calcoli per riuscire a vivere una felicità che si sgretolerà appena la razionalità della donna li porrà di fronte agli errori e ai limiti di ciascuno.

Patrizia Zuri

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Decisamente un bel libro, a mio parere. Racconto ben strutturato, che evidenzia come la nostra vita può essere influenzata negativamente se decidiamo di affidare ad altri il nostro destino, in questo caso il calcolo di un algoritmo, invece di assumerci la responsabilità di decisioni importanti.

La storia tiene in continua tensione, non è prevedibile il comportamento dei protagonisti e le reazioni, proprio perché le emozioni e i sentimenti non possono essere stabiliti a tavolino. Bello il modo in cui si dipana la storia, per nulla banale e scontata; bella la scrittura e la descrizione degli stati d’animo.

Silvana Cionfoli

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Mark e Laura sono ormai sposati da alcuni anni e sembrano proprio la coppia perfetta. Lui è un famoso pianista e compositore, lei un architetto di successo che ha disegnato la splendida e perfetta villa dove vivono. Anche la loro vita sembra perfetta dato che il loro amore e poi il matrimonio sono stati benedetti dalla Crimson Heaven, una misteriosa e costosa società che con un altrettanto misterioso algoritmo riesce a valutare l'affinità e la durata di una coppia. Tutto bene fino a quando Mark rientrando con un giorno di anticipo da un viaggio di lavoro, trova Laura ammanettata al letto insieme ad un altro. La sua reazione è violenta: colpisce con un vaso l'uomo e lo imprigiona nello scantinato, mentre lascia Laura legata al letto nel tentativo di recuperare il matrimonio a tutti i costi. Laura lo asseconderà solo per salvarsi impaurita dalla persona che Mark improvvisamente si rivela. Inizia un tentativo di terapia di coppia scandito dal suono del timer che misura il loro affiatamento fra colpi di scena che dimostrano sempre con maggiore evidenza quanto la loro vita sia sempre stata soggetta al controllo della Crimson Heaven.

Inquietante, per me, la manipolazione delle persone in nome dell'amore perfetto così come inquietanti tutti e tre i personaggi principali che si rivelano profondamente diversi da come si presentano all'inizio del libro. Gradevole e scorrevole nella lettura, a metà tra un thriller ed un’analisi profonda sull'amore, il rapporto di coppia e gli effetti che su questa possono avere i rapporti sociali e la società in generale. Ma dopo un'analisi così precisa dei personaggi e delle situazioni ho trovato la conclusione un po' affrettata e, per me, non condivisibile del tutto.

Monica Calamandrei

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Il linguaggio è fluido e ricercato nelle descrizioni delle situazioni introspettive dei personaggi, ti permette, o almeno ne hai la percezione, di entrare in contatto con loro. Si ha l'impressione di essere spettatori di un gioco di coppia, non mancano colpi di scena intriganti: per le situazioni raccontate, per come l’autore riesce a far entrare il lettore direttamente nell’animo tormentato dei protagonisti che prendono coscienza del loro essere imperfetti, permettendo di immedesimarsi nel momento stesso in cui i fatti accadono.

Intrigante la serie di domande poste all’inizio del romanzo. Spingono il lettore a chiedersi dove l’essere umano sta andando, ma anche sino a che punto sarebbe disposto a spingersi per raggiugere il suo scopo nelle relazioni, quanto sia disposto a scoprirsi con l’altro e quali compromessi per raggiugere la felicità.

Marina Raffaella De Medici

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Basato su un tema per nulla originale, il tradimento, nonostante ciò lo preferisco nettamente per i seguenti motivi: lo stile dello scrittore è impeccabile, infatti mi sono ritrovata a leggere tutto d’un fiato cinquanta e più pagine senza neppure rendermene conto, mi è persino sembrato di poter visualizzare esattamente le scene narrate(si presterebbe sicuramente alla versione cinematografica secondo me) e di conoscere approfonditamente i personaggi; è ambientato in epoca contemporanea e l’autore descrive magistralmente tutti i rischi collegati alle tecnologie, al successo, insomma fornisce un quadro completo della società odierna, anche se ne evidenzia solo gli aspetti negativi e dolorosi; l’introduzione, volutamente fuorviante per il lettore, incuriosisce e stupisce nello stesso tempo.

In conclusione, ritengo questo romanzo valido per la bravura dell’autore nel descrivere in modo unico ed avvincente, attorno ad un singolo episodio, vite e fragilità di uomini e donne del ventunesimo secolo.

Lucia Marchini

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Ragione e sentimento, genio e sregolatezza, ricercata perfezione e imprevedibilità: con molteplici suggestioni sia letterarie che cinematografiche, pur sfiorando in certi momenti i limiti del plausibile, Guaglione confeziona un’ipotesi distopica (ma neanche troppo) sul rapporto di coppia che non può lasciare indifferenti, e protagonisti dalle personalità fortemente caratterizzate.

Cristina Proto

 

 

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