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I peccati di Peyton Place di Grace Metalious
Feltrinelli

 

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Circolo dei lettori del torneo letterario di Robinson
di Vicenza “SentieriDiLettura”
coordinato da Marianna Repele
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Se è vero che tutto succede a chi sa aspettare, nella Maple Street brulicante di avvenimenti di una provincia bigotta quale Peyton Place, alla fine ogni casella torna al suo posto, quasi una resa dei conti. Nessuno viene risparmiato in questa piccola città dalla lunga memoria e dalle acide lingue, dove imperano perbenismo, falsità, sotterfugi, giudizi popolari e segreti.

Niente mette in risalto la bellezza della gioventù. Tuttavia, a mio avviso, il degrado morale raggiunge il suo apice quando un corpo, cui nessuno vuol dare degna sepoltura perché conseguenza di un suicidio, attende il responso dei ministri di culto locali. Solo l’intervento di una religione sconosciuta, chiamata setta, rimedia una soluzione accettabile per tutti.

Rosanna Cazzola

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Ho letto Peyton Place tutto d’un fiato e ne sono rimasto piacevolmente affascinata.

Entriamo effettivamente all’interno di famiglie apparentemente perfette, per scovarne ogni terribile vicenda e in generale rapporti coniugali infelici basati sulla violenza e sull’incomunicabilità.  Se ci si immedesima nell’America degli anni Cinquanta si può apprezzare veramente questo romanzo. I personaggi a parer mio sono tutti molto interessanti e i temi affrontati sono delicati ancora oggi.

Ho amato alla follia Selena, che non si lascia dominare da un destino avverso, ma lotta sempre per amore del fratello , fedele fino in fondo a se stessa. Mi sono sentita vicina al dottore, che per un interesse superiore tradisce i propri principi morali. Ho sperato che tutti gli uomini possano assomigliare a Thomas , capace con il suo amore e la sua pazienza di spezzare la corazza protettiva indossata da Costance. Per motivi personali mi sono riconosciuta nella professoressa Tromton, rigida con gli alunni, spesso insoddisfatta e stanca, consapevole di non poter spezzare le catene familiari degli allievi. Anch’io come lei ho cercato di risvegliare in loro il senso della bellezza, la gioia della verità, l’odio per l’ignoranza, la sete del sapere.

Lo stile è semplice ma fluido. Il paesaggio e l’alternarsi delle stagioni accompagnano i protagonisti di questa narrazione corale. Peyton Place può essere una qualsiasi cittadina noiosa di qualsiasi posto, anche quella in cui viviamo, i cui abitanti sono attirati dai segreti di tutti ma gelosi dei loro.

Antonella Burrini

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Molti anni fa sentii parlare di una serie tv intitolata Peyton Place, all'epoca la snobbai, l'avevo immaginato come un telefilm che parla di bucato, figli, mariti, cucina, ecc. Sbagliavo.

Due settimane fa, per il torneo Robinson, mi viene proposto il libro da cui furono trattati i telefilm, poco convinta ho iniziato la lettura. Ragazzi, mi ha tenuta incollata dalla prima all'ultima pagina.

Un libro ambientato negli anni 40 ma assolutamente sempre attuale.

Due ragazze vivono nella cittadina di Peyton Place, due destini paralleli entrambi con difficoltà dolori misteri gioie e amori. Non vedevo l'ora di andare avanti pagina dopo pagina, per scoprire il prossimo peccato, per svelare il segreto che da un po' mi teneva incollata...si sa' i peccati attirano la curiosità di chiunque. Altro che sonnolenta e tranquillità città. Lettura piacevole, scorrevole e tiene in subspace.

Lo consiglio, perché leggere rende liberi.

Stefania Dalla Gassa

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Il romanzo, ambientato in una piccola città americana che prende il nome da un castello in rovina, descrive i peccati nascosti di una comunità all’apparenza tranquilla e perbene. Nel racconto emergono argomenti quali: L’alcolismo, evidenziato in un gruppo di bevitori racchiusi in cantina per sei settimane a sbronzarsi e l’alcolizzato Kenny Stearns, che ubriaco in chiesa, viene scambiato per un profeta. L’ incesto e la violenza famigliare del padre di Selene L’aborto che ha messo a dura prova il dott. Swain nella difficile scelta tra il suo credo di medico e il bisogno di proteggere la ragazza. La sessualità repressa di Constance.

Scritto cinquant’anni fa quando ancora la mentalità comune non permetteva che questi argomenti fossero di dominio pubblico, questo romanzo ha suscitato scandalo. Un libro di piacevole lettura che nel contempo riesce a denunciare un modo di vita ipocrita e repressiva.

Francesca Bevilacqua

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Racconto di uno spaccato di vita della provincia americana degli anni 30’-40’. I personaggi di questa

cittadina son ben descritti e caratterizzati dall’autrice. In maniera critica racconta perbenismo, ignoranza, povertà e soprusi,come la straziante la vicenda di Selena Cross. I personaggi migliori li ho trovati nel Dottor Mathew Swain e in Seth Buswen, che tentano di cambiare le cose. Ma anche loro vengono spesso travolti dalla rassegnazione che aleggia sulla città del “ badano ai fatti loro”.Anche se poi i fatti loro non se li fa nessuno e tutti son pronti a giudicare le vite altrui. “ Se ogni uomo smettesse di accusare e di odiare gli altri per i propri fallimenti e per i propri errori, al mondo non esisterebbe più il male, né la guerra né la maldicenza.” Secondo me questo pensiero di Seth racchiude bene il senso di quel che l’autrice voleva comunicarci.

Marco Tonin

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Protagonisti della storia che si svolge dal 1939 al 1945 sono Peyton Place, cittadina immaginaria di provincia e i vizi privati dei sui abitanti.

Il fatto di conoscersi tutti da sempre, se da una parte ha cristallizzato equilibri difficili da scardinare come la sudditanza degli abitanti nei confronti del magnate locale, dall’altra, nel momento del bisogno gli stessi abitanti hanno saputo fare cerchio per proteggersi, come nei riguardi di Selena.

Dal punto di vista della narrazione, seguire le azioni dei tanti personaggi descritti, soprattutto all’inizio del romanzo, mi è sembrato un po’ fuorviante e probabilmente ne eliminerei qualcuno. Bisogna dire però che tutti questi personaggi hanno potuto esternare molte delle debolezze intrinseche alla natura umana.

Maria Lorella Posenato

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La provincia americana, negli anni ’50, tranquilla e monotona. Apparentemente. Perché in realtà il marcio cova dietro le tendine delle finestre delle case di Peyton Place. Violenza, figli illegittimi, incesto, aborto, omicidio. Tutta l’ipocrisia di una intera comunità viene spudoratamente raccontata dall’autrice in un’epoca in cui parlare di certi argomenti era un tabù assoluto. Notevole in questo romanzo è la cura con cui sono stati caratterizzati i numerosi personaggi. Fra tutti, uno spicca particolarmente, il dottor Swain, che con la sua onestà e senso di giustizia difende Selena accusata di omicidio con queste parole: “Proteggo la vita, questa vita, quella di Selena Cross”. Così alla fine c’è ancora speranza, anche per Peyton Place.

Elide Vicentin

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Ambientato negli anni quaranta in una piccola cittadina del New England, Peyton Place. Un posto dove sembra non succeda niente invece in realtà è un bell’intreccio di violenza domestica, stupro, aborto, follia ma anche persone coraggiose e donne forti. Le parti che mi sono piaciute di più è la storia in se stessa, a me piacciono i libri con tanti personaggi e storie intrecciate, la scrittura semplice e pulita che rende proprio piacevole leggere questo libro. Le parti che mi sono piaciute di meno in realtà non ci sono, letto oggi questo romanzo può apparire scontato ma se si pensa che è stato scritto negli anni cinquanta si tratta sicuramente di argomenti non comuni per l’epoca.

Cinzia Caliaro

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Il libro racconta le varie vicissitudini degli abitanti del paese, soffermandosi però su ciò che succede ad una ragazza dalla sua adolescenza fino ai vent’anni. Racconta bonariamente di come il vino è un collante che tiene unito il paese e non fa distinzione tra ricco e povero: infatti porta loro a trascorrere settimane sotto terra per poi quasi ammazzarsi tra loro in consapevolmente come una specie di rito che quello che succede all’interno della cantina non deve mai uscire.

Vengono trattati diversi temi come L’amore, l’amicizia, l’inseguire i propri sogni ma anche l’aborto, le violenze domestiche, il potere dei soldi che prevale su tutto. Il racconto rispecchia la realtà attuale e quotidiana di qualsiasi paese.

Sara Groppo

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 “Peyton Place” di Grace Metalious, pubblicato nel 1956, è un romanzo che narra le vicissitudini segrete di una cittadina del New England. La scrittrice, attraverso uno stile semplice, ma fluido e intrigante, delinea personaggi che sembrano condurre una doppia vita, apparentemente monogami, ma in realtà traditori, ognuno a modo suo. E’ un romanzo moderno, in cui i temi affrontati sono delicati ancora oggi.

Valentina Fracca

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Uno spaccato dell'America, con le profonde divisioni economiche che la contraddistingue da sempre, attraverso la vita di due giovani donne, appartenenti a ceti sociali contrapposti. Linguaggio vivido e protagonisti moderni, per chi ama uno stile descrittivo e dettagliato, conoscere a fondo i personaggi e la storia che li coinvolge "Se ogni uomo smettesse di accusare e odiare gli altri per i propri fallimenti e per i propri errori, al mondo non esisterebbe più il male, nè la guerra, né la maldicenza"

Chiara Tullini

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Questo romanzo mi ha stupito perché è stato scritto negli anni ’50 e la scrittrice ha usato un linguaggio colorito e accattivante, scandalizzando e incuriosendo i lettori di quell’epoca.

Mi è piaciuto conoscere il personaggio di Allison, una ragazza solitaria che scopre di amare la scrittura e si impegna per farlo nel migliore dei modi. Probabilmente è un po’ autobiografico.

Peyton Place sembra un paese tranquillo, famiglie agiate, altre povere ma in apparenza tutte perbene.

Poi, un po’ alla volta la scrittrice svela i segreti di ogni famiglia, tra cui violenze, incesto e tradimenti.

Nives Giambellini

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Non lo avevo mai letto ma l’ho sempre associato ad un libro scandalo.... Ora leggendolo nel 2020, di scandaloso non ha nulla, ma se mi riporto con la mente agli anni ‘50 capisco che possa essere stato un libro “torbido” e di segreti nascosti. I mille segreti di un paesino fuori dal mondo e dei suoi abitanti.... la crisi profonda del dottore del paese che vuole aiutare una ragazzina violentata dal patrigno e questo però mette in discussione la sua etica morale e il suo giuramento come medico contro L’aborto all’epoca illegale...Quale vita proteggo? Questa vita?...

 come sono cambiati i tempi in questi 70 anni...ma a dire il vero mi sembra solo per certi versi... esiste ancora nei paesini e nel mondo quanto descritto nel libro.

 A partire dai ricchi che possono comprare tutto perfino la giustizia, anche qui ho visto degli adulti incapaci di essere genitori, madri possessive, bacchettone, arrivisti, sono trattati i temi del suicidio, dell’aborto, del sesso, dell’adulterio, del desiderio sessuale negli adolescenti.

Insomma una bella girandola di personaggi e situazioni che per certi versi ancora oggi è attualissimo.

Paola Mazzocco

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La vita di alcuni abitanti di una cittadina del New England sembra sul punto di precipitare nella catastrofe, durante l’estate indiana dell’ottobre del 1939. Gli eventi dei personaggi si incatenano l’un l’altro nel tempo a Peyton Place, creando un susseguirsi di drammatiche vicende, mentre la città quasi fatta persona anch’essa, sta a giudicarli dall’alto della collina.

A tratti sembra davvero buio oltre la casa del vicino, tanto da non poterne vedere la luce ma poi, in qualche modo, i personaggi forti del romanzo si redimono e trovano il loro posto portando a districare i nodi del romanzo.

Tematiche forti che ruotano intorno ad un malessere esistenziale e ignoranza sociale che annegano in fiumi di alcol e violenza fisica e psicologica, dove la domanda che ci si pone infondo: è sicuramente meno doloroso leggere o scrivere di qualcosa che non viverlo e affrontarlo veramente.

Marianna Repele

 

Il torneo letterario di Robinson è un'iniziativa curata da Giorgio Dell'Arti per conto di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.
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