< Libri e lettori

 

 

 

Al centro del mondo di Alessio Torino
Mondadori

 

***
Circolo dei lettori del torneo di Robinson
di Castano Primo “Biblioteca comunale”
coordinato da Paola Lauritano e Maria Rosa Gambacorta


***

 

 

Ambientato nell'Appennino marchigiano descrive le vicende di una famiglia e di poche altre persone che vivono a Villa La Croce (Villa dei Matti). Siamo nel 2017, il protagonista è Damiano Bacciardi ragazzo di 17 anni che all'età di 8 vede il padre morto suicida e impiccato e ne rimane mentalmente compromesso. Abbandonato subito dopo dalla madre, Damiano cresce con i nonni paterni (nonna Adele) e lo zio Vince.Un ragazzo con un forte legame con la natura che lo circonda, con le sue visioni del Demonio e della Madonna. Quasi in grado di "ammaliare" le api che forniscono il miele (chiamato manna), prezioso perchè considerato afrodisiaco. Al riguardo la famiglia Bacciardi conserva i registri con i nomi delle coppie che hanno avuto figli dopo averlo mangiato. Nell'alternarsi delle stagioni Damiano interagisce anche con altre persone: la contadina Anna, il Baldeschi, il pastore Chessa e i suoi aiutanti Markus e Dejan.Al mercato di Fematre, dove i Bacciardi vendono il miele, conosce l'artista eroinomane Teo Van Gogh che verra' invitato da nonna Adele alla Villa.Anche se a volte può sembrare "aspro" e fuori dal tempo, per questo romanzo non cito la conclusione.I personaggi possono sembrare dei "disadattati" ma sono inseriti in una natura contadina che noi non conosciamo.Si sente spesso parlare di borghi abbandonati nel ns Appennino e, a mio modesto parere, "Al centro del mondo" suggerisce una riscoperta e valorizzazione naturalistica di questi luoghi.

 

Rosa Maria Calloni

***

E’ un libro che non ho apprezzato o forse capito.

Nel libro si narra la vicenda di Damiano, un diciassettenne problematico che vive con i nonni e lo zio nella “Villa dei Matti” nella campagna marchigiana nella quale si muovono altri personaggi strani. I rapporti che intercorrono fra di loro e con i defunti o gli scomparsi sono, forse volutamente, confusi e lasciano in sospeso fatti e relazioni. Spesso inoltre compaiono miracoli, visioni, eventi pseudo magici o demoniaci per risolvere situazioni. Il finale, violento e prevedibile, strizza l’occhio ad un genere horror che non convince appieno.

 

Lucia Garavaglia

***

 

Il torneo letterario di Robinson è un'iniziativa curata da Giorgio Dell'Arti per conto di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.
L'iniziativa è riservata agli utenti maggiorenni. Per partecipare, registrati. Questo sito non usa cookies.
Dubbi, problemi: torneoletterariodirobinson@giorgiodellarti.com
Vedi anche Il Blog di Giorgio Dell'Arti su Repubblica.it