< Libri e lettori

Gli abitanti pallidi di Michele Caccamo
Elliot

 

 

***
Circolo dei lettori del torneo di Robinson
di Farra di Soligo “Quelli di LLC”
coordinato da Annalisa Tomadini
***

 

 

Non amo questo genere di libri, né questo modo di scrivere che trovo fastidio mai ed estremamente irritante.

Una finta complessità che ha però l’effetto di mettere ancor più in evidenzia una pochezza di contenuti. Un’operazione costruita a tavolino che porta ad un qualcosa di molto affettato. Vale lo stesso discorso fatto per Gambi: non capisco il senso di questo genere di narrazioni. Non ne trovo appagamento nella lettura. Raccontare ora la pandemia la considero una scelta commerciale fine a stessa, non un’urgenza dello scrivere. Raccontarla senza poi dire effettivamente qualcosa che non sia scontato diventa inutile. Purtroppo sto trovando molto frustranti le letture di questo torneo.

Senza spessore, prive di qualità. Distanti da un pubblico di veri lettori.

Danilo De Rossi

***

Per me l’unico pregio di questo scritto (che non definirei romanzo) è la brevità. Può essere che sia un mio problema di comprensione, ma onestamente mi sfugge il senso complessivo dell’opera. Le parti che ho trovato interessanti – per riandare col pensiero al contesto emotivo del lockdown – sono state le anticamere, brevissime riflessioni intorno alle conseguenze della pandemia sulle relazioni umane e sulla psiche individuale e collettiva. Per il resto le riletture di romanzi e opere famose in chiave di esplorazione del dolore e della morte mi sono parse artificiose e prive di significato; e anche l’interpretazione (oscuramente espressa attraverso chili di citazioni bibliche) della malattia pandemica come crisi religiosa mi ha lasciata molto perplessa. Sono pagine, tecnicamente ben scritte ma a mio avviso pretenziose, di cui non rimane niente, se non qualche immagine particolarmente rievocativa (per esempio il Papa che presiede la Via Crucis nel 2020 nella piazza deserta) e poco più. In rete non ho trovato traccia di recensioni su questo libro: evidentemente in pochi lo hanno letto, direi che in questo caso se ne intuisce il motivo.

Adele Boldrini

***

"Gli abitanti pallidi - Cronistorie della pandemia", di Michele Caccamo, credo avesse nelle intenzioni l'obiettivo di rappresentare un affresco per frammenti del mondo ferito dal Covid19. Il risultato è un libro che mescola invettive e riflessioni, citazioni e aforismi, aneddoti e battute ironiche. La scelta dei temi e della soluzione narrativa è pericolosa, certi miracoli accadono con doti rare, quando si uniscono intelligenza, perfidia, umorismo, sguardo originale sul mondo, come con Ennio Flaiano o con Marcello Marchesi. Mi pare che qui manchino autoironia e soprattutto la capacità di trasformare un punto di vista in una narrazione, l'aneddotica in esempi memorabili, la riflessione in umorismo fulminante.

Giuseppe Bruno

***

 

Il torneo letterario di Robinson è un'iniziativa curata da Giorgio Dell'Arti per conto di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.
L'iniziativa è riservata agli utenti maggiorenni. Per partecipare, registrati. Questo sito non usa cookies.
Dubbi, problemi: torneoletterariodirobinson@giorgiodellarti.com
Vedi anche Il Blog di Giorgio Dell'Arti su Repubblica.it