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Sotto il cielo del mondo di Flavio Stroppini

Gabriele Capelli

 

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Circolo dei lettori del torneo di Robinson
di Isernia 1 “I mercoledì del libro”
coordinato da Leda Ruggiero

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Alvaro Giacommetti scrive una lunga lettera alla figlia Alyssa per spiegarle perché è lontano da Lei e la madre Line ripercorrendo la sua vita. Alvaro resta orfano, la madre muore dandogli la vita mentre il padre, marinaio, gli invia solo una cartolina all’anno. Viene cresciuto dalla zia Ines. Dopo la morte del padre fa una ricerca per capire chi era e perché l’aveva abbandonato e come una caccia al tesoro gira vari porti per conosce e capire. Alla fine Alvaro trova se stesso mettendo a tacere la sua inquietudine. Una storia sulla paternità ed il ripetersi degli eventi. Ho apprezzato la storia, interessante e avventurosa, le descrizioni dei paesaggi marini e della montagna cosi diversi ma in fondo uguali, così come sembrano diversi Alvaro e il padre Libero ma alla fine si scoprono simili.

Angela Zullo

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Un romanzo pieno di sentimenti ed emozioni, a tratti quasi surreale.

Una spasmodica ricerca di amore, di conoscenza e di risposta ai tanti interrogativi sul vuoto affettivo da parte di un padre apparentemente assente.

"il giorno in cui venni al mondo mia madre morì. ....Nessuno pensò a dire "Benvenuto " oppure "Buona vita ", d'altronde a chi sarebbe potuto importare di quel bimbo nato da una madre morta e un padre disperso?".....

Una lettura piacevole, non sempre scorrevole a causa di una eccessiva rappresentazione dei luoghi e dei piccoli popoli incontrati durante la sua ricerca di suo padre. Un padre che curava l'inquietudine con l'irrequietezza, ma che, in fondo tutto quel partire e lasciare era il suo modo per non abbandonare. Una ricerca di amore che il protagonista racconta alla figlia, a sua volta abbandonata fin dalla nascita, attraverso una lunga lettera. La genetica non mente? È questo ciò che l'autore vuole dirci?

Leontina Lanciano

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La storia è raccontata in prima persona dal protagonista, Alvaro Giacometti, che viene improvvisamente sottratto alla sua vita mediocre e ripetitiva del suo paese di montagna dalla morte del padre Libero, marinaio irrequieto che lo ha abbandonato prima che nascesse e che per quasi tutta la vita si è limitato ad inviargli solo una cartolina l’anno. Seguendo gli indizi lasciatigli da Libero, Alvaro girerà i porti di varie parti del mondo alla scoperta di quel padre sconosciuto, ma anche di se stesso: il racconto delle rocambolesche avventure affrontate si dispiega come lettera ad Alyssa, figlia di Alvaro, anch’essa destinata a conoscere l’esperienza dell’abbandono del padre.

Leda Ruggiero

 

Il torneo letterario di Robinson è un'iniziativa curata da Giorgio Dell'Arti per conto di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.
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